giovedì 8 settembre 2011

1732 telefonate: la hot-line tra Papi e le sue girls


Da Nicole Minetti a Barbara Faggioli, passando per le gemelle De Vivo e Miriam Loddo. Quindi anche qualche voce maschile, come quella di Emilio Fede o di “Gianpi” Tarantini.  In totale fanno 1732 telefonate in poco più di cinque mesi, oltre dieci al giorno. I numeri, pubblicati dal Fatto Quotidiano, riguardano le conversazioni tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e le ragazze del presunto Bunga Bunga di Arcore.
A fare i conti, però, non è stato il quotidiano ma gli avvocati dello stesso Berlusconi. Niccolò Ghedini e Pietro Longo hanno infatti dedicato la giornata di mercoledì 7 settembre a spiegare che le intercettazioni sul cosiddetto caso Ruby sono “inutilizzabili”. Il perché, dal loro punto di vista, è presto detto: “Analizzando il traffico sulle utenze di alcuni coindagati e delle signore che hanno partecipato alle cene/serate presso le dimore del presidente Berlusconi – scrivono Ghedini e Longo – ha avuto modo di verificare (l’ingegnere Claudio Alati che ha fatto l’analisi dei tabulati, ndr), che nel ristretto periodo in cui tali intercettazioni sono avvenute (31 luglio 2010-15 gennaio 2011) in ben 1.732 casi sono state intercettate indirettamente utenze riferibili al presidente Berlusconi”.
La tesi degli avvocati è ovviamente la tesi dello stesso Berlusconi che, sempre il 7 settembre, ha preso carta e penna per chiedere al parlamento di valutare “l’inutilizzabilità delle intercettazioni – perché – disposte in palese violazione dell’articolo 68 della Costituzione”.
Paola Zanca, sul Fatto, valuta tutto in modo decisamente diverso. A suo giudizio, infatti, i dati raccolti da Alati “non fanno altro che confermare l’ossessione del premier per le amiche del bunga bunga”. Il Fatto racconta di un  ”premier pronto a dileguarsi da qualsiasi impegno istituzionale pur di fare nuovi incontri. Come seguire i risultati delle elezioni americane: mentre Obama fa il suo ingresso alla Casa Bianca, lui è a Palazzo Grazioli con Patrizia D’Addario e di bianco ha solo l’accappatoio d’ordinanza. O come i funerali di Alessandro Romani, paracadutista della Folgore morto in Afghanistan. Quel 19 settembre di un anno fa, Berlusconi non scende a Roma per omaggiarlo, resta ad Arcore: “Ho sentito adesso the boss of the boss”, dice Nicole Minetti a un’amica “da briffare”: stasera bunga bunga”.

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-telefonate-ragazze-bunga-bunga-955174/  

VIETNAM, coppia record! Sposati da 82 anni… clicca qui per leggere!


Ottantadue anni di matrimonio. Il segreto? Innanzitutto, la longevità. Una coppia di ultracentenari vietnamiti si appresta a stabilire il record mondiale per il matrimonio più longevo. I due coniugi, Huynh Van Lac, di 110 anni e sua moglie Nguyen Thi Lanh, di 106, hanno già ottenuto il record nazionale in Vietnam lo scorso anno, con ben 82 anni di matrimonio. Le autorità vietnamite che stanno seguendo la vicenda hanno annunciato che a breve, non appena verranno raccolti tutti i documenti necessari, la richiesta di registrazione del primato verrà comunicata al Guinness World Records. Il precedente record apparteneva a una coppia americana, il cui matrimonio, terminato lo scorso anno a causa della scomparsa di uno dei coniugi, era durato 86 anni.

Voleva sesso con 1.000 donne: arrestato funzionario cinese


Un funzionario del Partito comunista cinese e’ stato arrestato prima di poter realizzare l’ambizioso obiettivo che si era prefissato: andare a letto, entro il 2015, con almeno 1.000 donne, un terzo delle quali non prostitute. Wu Zhiming, ex vice segretario del governo della provincia meridionale cinese del Jiangxi, e’ stato arrestato mentre si trovava a letto con due ‘lucciole’.
Nella stanza, la polizia ha rinvenuto, oltre a diverse pillole di Viagra e preservativi, due quaderni intitolati ‘Diario del piacere’. Nel primo l’uomo aveva annotato tutte le informazioni relative a 136 donne con cui era stato, la frequenza degli incontri, i dettagli, il grado di soddisfazione o eventuale insoddisfazione.
Nel secondo diario, su ogni pagina era attaccato un pelo pubico di quelle signore. Wu e’ stato immediatamente espulso dal Partito comunista, che ha severamente condannato il suo comportamento. Nella rete, abbondano i commenti sull’accaduto.
Diverse persone hanno sottolineato come episodi di questo tipo, con protagonisti degli uomini politici, siano sempre piu’ diffusi negli ultimi anni nel mondo, e gli psicologi dovrebbero studiare con maggiore attenzione la relazione fra sesso e potere. Un utente ha commentato come ultimamente i politici in Cina siano sempre piu’ corrotti e facciano a gara su quante tangenti prendono e quante donne riescono a portarsi a letto. ”Ai tempi di Mao, nessuno osava prendere tangenti, ma ora…”, ha concluso amaramente l’internauta.

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/cina-voleva-sesso-con-1-000-donne-arrestato-funzionario-955231/


Anziana inglese si fa tatuare “Non rianimare” sul petto


A Norfork, in Inghilterra, un’anziana di 81 anni si è fatta tatuare la stritta “Non rianimare” vicino al cuore con lo scopo di fermare i dottori nel caso cercassero di rianimarla, come riportato dal Daily Mail. Joy Tomkins, ex segretaria, madre di due figli e nonna di sei nipoti, si è anche fatta tatuare la scritta P.T.O. (“Please turn over”, girare per favore) in modo che per nessun motivo i medici ignorino la sua richiesta sul petto.
L’anzina ha deciso di rivendicare il suo diritto a morire dopo aver assisitito alla lenta morte del marito, malato terminale, e spiega i motivi del tatuaggio (pagato solo l’equivalente di 7 franchi), dicendo “Non voglio che la mia famiglia mi ricordi come un vegetale”. Il tabloid inglese collega il fenomeno con la pratica portata avanti dalla società svizzera Dignitas, che aiuta i malati in fase terminale. Un portavoce del General Medical Council ha però dichiarato che il tatuaggio non ha valenza giuridica e che quindi rischia di essere ignorato.
Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/inglese-anziana-tatuaggio-eutanasia-tomkins-955344/
In tutto questo… voi cosa ne pensate!?